Gallery 2: Cristina Lei Rodriguez: Recover

Gallery 2: Cristina Lei Rodriguez: Recover

jeudi 31 mai 2012samedi 28 juillet 2012


Milan, Italy

(Please scroll down for English version)

BRAND NEW GALLERY
presenta
Cristina Lei Rodriguez: Recover
31 maggio – 28 luglio 2012
Opening: 31 maggio: 19.00-21.00

Brand New Gallery è lieta di presentare Recover, prima personale italiana dell’artista americana Cristina Lei Rodriguez. Le forme scultoree elaborate da Cristina Lei Rodriguez sono conglomerati astratti provenienti da un’era post atomica, di cui narrano le vicende di decadenza e rovina. Sebbene i processi naturali di crescita e declino siano stati una tematica che ha ispirato gran parte del suo lavoro, recentemente l’artista ha deviato lo sguardo lontano dalla natura, per rivolgerlo verso costruzioni culturali di incertezza ed instabilità. Nei suoi ultimi lavori, la materia è sagomata con sensibilità critica nei confronti della voracità bulimica e del glamour impenitente che accompagnano il capitalismo contemporaneo, dell’accumulazione della ricchezza che va di pari passo con la minaccia di un collasso sistemico totale. Per realizzare le sue sculture, Cristina Lei Rodriguez adotta una sorta di ready-made ottenuto impiegando una molteplicità di materiali come plastica, resine, reti metalliche, gesso, vernice e detriti, modellati attraverso un’estetica gestuale di distruzione e decomposizione, grazie a cui essi si schiacciano, si accartocciano, si ritorcono su se stessi o sporgono grevemente verso l’esterno, colando una folta pittura materica sui piedistalli da cui si elevano.
La sperimentazione del materiale è persistente nel lavoro dell’artista e ne diviene parte integrante nel momento in cui essi reagiscono all’ambiente circostante che ne caratterizza la mutevolezza attraverso reazioni chimiche e fisiche. Le sculture sono spesso realizzate in schemi di colore determinati da una gamma tonale che definisce un legame e i titoli delle opere vengono talvolta individuati da predicati verbali che sottolineano il ruolo necessario dell’azione dell’artista nel momento della creazione. Cristina Lei Rodriguez seduce lo spettatore grazie alla costruzione di un’eleganza formale che trasmette una raffinata esperienza corporea, precisata da un aspetto fluido e laccato, al contempo organico e minimalista, in una visione igienizzata e sterile della natura che rivela una forte tensione tra il naturale e l’artificiale, onnipresente nel paesaggio di Miami da cui l’artista proviene.

Cristina Lei Rodriguez nasce nel 1974 a Miami, dove attualmente vive e lavora. Dopo essersi laureata al Middlebury College ha conseguito un Master in Fine Arts presso il California College of Art and Crafts. Il suo lavoro è stato esposto presso gallerie di fama internazionale e incluso in importanti mostre museali tra cui l’Astrup Fearnley Museum of Modern Art di Oslo, il Museum of Contemporary Art di Miami, l’Hessel Museum al Bard College di New York, il Reykjavik Art Museum e la Serpentine Gallery di Londra, oltre che in importanti collezioni private come la Rubell Family Collection e la de la Cruz Collection di Miami. Nel 2009 è stata invitata a partecipare alla II Biennale di Atene.

da martedì a sabato
11.00-13.00 / 14.30-19.00

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

BRAND NEW GALLERY
presents
Cristina Lei Rodriguez: Recover
31 May – 28 July 2012
Opening: May 31, 2012: 7 pm - 9 pm

Brand New Gallery is delighted to present Recover, the first solo exhibition in Italy by the American artist Cristina Lei Rodriguez.
The sculptural forms devised by Cristina Lei Rodriguez are abstract conglomerates coming from a post-atomic era, telling stories of decay and ruin. Although natural processes of growth and decline have been a source of inspiration for much of her work, the artist has recently turned her gaze away from nature and focused it instead on cultural constructions of uncertainty and instability. In her latest works, the material is shaped with a critical sensibility towards the bulimic voracity and shameless glamour that accompany contemporary capitalism, towards the accumulation of wealth that goes hand in hand with the threat of a total collapse of the system. To create her sculptures, Cristina Lei Rodriguez adopts a sort of ready-made obtained from the use of a multiplicity of materials such as plastic, resins, wire mesh, plaster, paint and debris, modelled through a gestural aesthetic of destruction and decomposition, thanks to which they are crushed, crumpled and twisted around themselves or project heavily outwards, letting thick drips of paint run down onto the pedestals on which they stand. Experimentation with material is a persistent feature of the artist’s work and becomes an integral part of it at the moment in which they respond to their surroundings, which characterize their mutability through chemical and physical reactions.

The sculptures are often realized in colour schemes determined by a tonal range that defines a link between them and the titles of the pieces sometimes consist of verbal predicates that underline the necessary role of the artist’s action at the moment of their creation. Cristina Lei Rodriguez seduces the viewer through the construction of a formal elegance that transmits a refined bodily experience, qualified by a fluid and polished appearance, at once organic and minimalist, in a sanitized and sterile vision of nature that reveals a strong tension between the natural and the artificial, omnipresent in the landscape of Miami, the city from where the artist comes.

from Tuesday to Saturday
11 am - 1 pm / 2:30 pm-7 pm